Il movimento che si adatta alla persona
Muoversi bene non significa necessariamente allenarsi di più, a volte significa semplicemente trovare il modo giusto per continuare o riprendere a muoversi nel modo corretto, rispettando il proprio corpo, le proprie possibilità e il momento che si sta attraversando.
La rieducazione motoria nasce proprio da qui.
È un’attività pensata per accompagnare chi desidera recuperare, mantenere o migliorare le proprie capacità motorie dopo un periodo di inattività, al termine di un percorso riabilitativo o quando particolari condizioni fisiche rendono necessario un approccio più graduale e personalizzato; può essere un valido percorso anche per persone che convivono con condizioni croniche o degenerative stabilizzate, per le quali mantenere il corpo attivo può contribuire a preservare nel tempo mobilità, forza, equilibrio, coordinazione e autonomia.

Il valore dell’acqua.
Ad Acqua1Village abbiamo la possibilità di lavorare in acqua e a terra, modulando l’attività in funzione delle caratteristiche della persona.
Il corpo in acqua è maggiormente sostenuto e il carico sulle articolazioni si riduce, questo permette di sperimentare il movimento in un ambiente differente, sfruttando allo stesso tempo la naturale resistenza dell’acqua per lavorare in maniera progressiva su mobilità, equilibrio, coordinazione e tono muscolare.
Il lavoro a terra può integrare il percorso attraverso esercizi dedicati alla forza, alla stabilità, alla postura e al controllo del movimento.
Non esiste quindi un programma uguale per tutti: è il movimento ad adattarsi alla persona, non il contrario.
A chi può essere utile?
La rieducazione motoria può accompagnare chi necessita riprendere gradualmente l’attività dopo uno stop o un infortunio, chi ha concluso un percorso riabilitativo, chi avverte una riduzione delle proprie capacità motorie legata all’età o all’inattività e, in condizioni compatibili con l’esercizio fisico, anche chi convive con problematiche croniche o degenerative, al fine di migliorare la qualità della vita.
L’obiettivo non è la prestazione, ma qualcosa di altrettanto importante: recuperare il movimento e le proprie capacità per sentirsi più sicuri nel proprio corpo e nella vita di tutti i giorni.

